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la riviera dei ciclopi

Sicilia da visitare > Val Demone > itinerari turistici
 
 
 

richiede al visitatore almeno una passeggiata lungo il Corso Vittorio Emanuele per ammirare i monumenti che via via si incontrano: S. Antonio di Padova, il Palazzo Comunale, la Chiesa di S. Sebastiano, fino al Duomo ed oltre, ma tanti altri sono gli edifici civili ed ecclesiastici meritevoli di essere cercati tra le strette vie del centro storico.

Acireale

borgata marinara, va visitato l'antico maniero medievale, che include un Museo Civico con reperti archeologici dal Paleolitico al Medio Evo e una collezione di minerali. Dalle sue terrazze si scorge la frazione di Acitrezza, davanti alla quale emergono dal mare i Faraglioni, alti e appuntiti scogli di nero basalto, assieme all'isola Lachea.




Aci Castello

Piu' all'interno, ma sempre ben in vista del mare, San Gregorio (m. 321, ab. 10.400), Acicatena (m. 170, ab. 27.100), Aci Bonaccorsi (m. 760, ab. 2.550) e Aci S. Antonio (m. 302, ab. 15.400) cittadine dove l'espansione urbanistica contrasta le aree occupate da rigogliosi e profumati agrumeti. Notevoli ad Aci S. Antonio la Chiesa Madre e il palazzo patrizio che fu dei Riggio. Valverde (m. 305, ab. 7.250) ariosa e ordinata cittadina e' nota per il Santuario della omonima Madonna e per il settecentesco Eremo di S. Anna.

 

Giarre

(m.81 ab. 26.400) e Riposto(.8.ab.14.000), facenti parte una volta della Contea di Mascali, condividono il destino di vivere talmente accostante l'una con l'altra da non poterne distinguere i confini, tanto che durante un paio di decenni del Novecento esse furono fuse sotto il nome di LONIA. Ma le consuetidini hanno affidato loro due funzioni distinte: Giarre economicamente pi?ata al mare e patria di pescatori e marinai.

 
 
 
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