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Il Patrimonio Architettonico

Il Patrimonio architettonico :

CHIESA Madre di Santa Lucia, edificio risalente al XII secolo è a tre navate, sulla crociera si innesta una cupola a spicchi su alto tamburo.
Un dossale che raffigura l'Annunciazione e dio Padre risorto tra i Santi Pietro e Paolo di Gagini . Nella cappella del Sacramento si ammirano inoltre due bassorilievi raffiguranti l’Ultima cena e Gesù con la Maddalena , la statua della Madonna dei Miracoli o madonna di Loreto con ai lati le santa Sant' Agata e Santa Cecilia, del 1495, la Pietà di A. Manno, il Cristo Risorto di Gagini di cui alla base si scorgono tre soldati e la statua di S. Lucia di Gagini, ed un grande organo a canne.
Il coro ligneo del XVIII secolo con i suoi settanta stalli , nella cappella a destra un opera del del Gagini , il portale è formato da una cornice su cui poggia l'architrave ed al suo interno il portale poggiato su due colonne corinzie, con al centro l'immagine scolpita di Santa Lucia e le statue dei due santi Pietro e Paolo e nel fastigio soprastante un rilievo con l'Eterno Padre.
Nel portale sinistro una piccola edicola con una piccola statua della santa, mentre nel portale nord nella parte superiore al centro i due apostoli Pietro e Paolo e lo stemma di Mistretta, il portale è adornato da una lunetta con un bassorilievo raffigurante la Madonna fra sante , la torre campanaria, formata da cinque ordini sovrapposti è dotata di numerose campane

CHIESA di Sant'Antonio, una statua di Sant Antonio da Padova

CHIESA del Purgatorio , dove si custodiscono le statue dei giganti di cartapesta, portate in processione ,'8 settembre

CHIESA del Santissimo Salvatore,

CHIESA di San Nicolò affiancata dall’alta torre campanaria del 1670.

CHIESA del Carmine con la sua pianta a croce greca.

CHIESA di San Vincenzo o SS. Trinità un angelo marmoreo di Marullo

CHIESA di San Giuseppe. Questa presenta una semplice facciata con torretta campanaria del 1595 e un interno con tombe, -
CHIESA di Santa Maria, con un crocifisso ligneo di Fra Umile da Petralia ed una statua marmorea della Madonna di scuola gaginiana

CHIESA di San Giovanni Battista, con una scalinata a doppia rampa ed un campanile con bifore, alcune suggestive statue dell'Assunta e della Madonna del Carmine di Marullo Noe .

CHIESA di San Sebastiano, un bel portale adornato da una lunetta con un bassorilievo del Santo , al suo interno viene custodita la statua del santo, e la custodia processuale di legno scolpita da Li Volsi, ed a ridosso il campanile.

CHIESA di San Domenico con al suo interno il sarcofago di Laura Rosso

CHIESA di San Francesco, con un bel coro ligneo ,il beato Felice da Nicosia di Marullo.

CHIESA di Santa Caterina , a tre navate , si nota l'abside con una forma poligonale al suo interno ammiriamo sull'altare barocco un dossale gaginiano che incornicia una statua di Santa Caterina d' Alessandria fra due santi, ed al di sopra un bassorilievo che raffigura l'Eterno

CHIESA Madonna della Luce dove sono custoditi i Gesanti di cartapesta che vanno in processione insieme alla Madonna della Luce

CHIESA della Santissima Trinità


ARTE in mostra e FESTE in piazza :

Palazzo Scaduto del 1660,

Palazzo Russo, edificio a due ordini con robusti cantonali, portale con stemma nobiliare e cortile con scalone e loggiato.

Palazzo Salamone (sec. XIX), che mostra al piano nobile balconi con delle lunette finemente decorate.

MUSEO Civico Polivalente , corso Umberto
tel. 0921 382499

MUSEO Salvatore Cocchiara, dedicato alle tradizioni contadine , via Libertà , 184 tel. 0921381696
Il Museo Regionale delle Tradizioni Silvo-pastorali “Giuseppe Cocchiara” è il
primo museo demo-etno-antropologico regionale.
Inaugurato nel marzo 2007, esso è stato intitolato a Giuseppe Cocchiara, illustre antropologo,
demologo e studioso di tradizioni popolari, scienziato di fama internazionale, continuatore
dell’opera di Giuseppe Pitrè e organizzatore del Museo palermitano che dal grande folklorista
prese il nome.
il museo intende rappresentare le attività relativa ai pastori, ai taglialegna, ai carbonai, ai
cacciatori, a tutti coloro che hanno nel corso del tempo antropizzato le zone interne dell’isola
elaborando forme di cultura e habitat fortemente radicati in tale peculiare ecosistema.
All’interno di tali contesti, la pastorizia viene assunta come attività emblematica piuttosto che
eminente.

a Pasqua il venerdi processione con i misteri in serata e processione delle varette, Giuda e Gesù nell'orto degli ulivi, l'ecce Homo , il Crocifisso , la caduta di Cristo Gesù morto L'addolorata, nella notte di pasqua durante la mezza notte al gloria nella CHIESA Madre viene fatto cadere un velo decorato decorato per poi scoprire improvvisamente l'altare Risorto

il 20 Gennaio si ricorda il martirio ed il 18 Agosto il patrono del paese è San Sebastiano sotto l'imperatore Diocleziano si adoperò per convertire alla fede cristiana i detenuti delle carceri, scoperto fu denunciato e dopo essere stato indotto all'abiura lo fece trafiggere dai suoi arceri si svolge il patrono del paese è San Sebastiano si svolge per gli emigranti.la processione inizia poco prima dell'imbrunire caratteristica la processione che prevede due vare , la prima detta varetta nella quale sono presenti le reliquie del Santo , segue la vara del martire dove vi è il santo legato ad un albero, la caratteristica è che viene portata da 70 portatori scalzi, entrambe precedute dalla banda musicale per le vie del paese , caratteristica e la svolta davanti alla CHIESA di San Sebastiano.

Festa della Madonna della Luce il 7 e l'8 Settembre , si racconta che un frate seppellendo un eremita in una grotta , trovò un quadro della Madonna emanante una forte luce e così venne dato spunto alla festa , ed ai due scheletri che si trovavano ai lati del quadro della Madonna il nome di Mitia e Kronos , l'antivigilia il 7 ballano i giganti di cartapesta ballano in piazza , l'8 accompagnano la Madonna della festa escono dal santuario e percorrono le vie principali del paese , la vigilia ritornano al santuario a prendere il quadro che accompagnano fino alla CHIESA Madre, all'imbrunire fanno ritorno al santuario

Al santuario di Maria Santissima della Luce

Lago Urio Quattrocchi, offre spunti di birdwatching

Sicilia Albergo
Via Libertà, 128
Tel: +39 0921 381463
Fax: +39 0921 383710

Torre  Agriturismo
Contrada Torre
Tel: +39 0921 381076

 

Informazioni utili:

Musei  e pinacoteche...>


Il parco dei Nebrodi ...>


Feste e Sagre della provincia di Messina



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