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feste e sagre enna

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Il termine sagra ha origine latina, di derivazione dall'aggettivo sacrum "sacro".
L'origine del termine festa è latina: viene da festum "ricorrenza sacra", al plurale festa, che appartiene allo stesso ceppo di feriae "tempo festivo", una ricorrenza religiosa, con processioni, divertimenti popolari, fiere, mercati  .

La sagra si connota infatti innanzitutto per la dimensione religiosa; le sagre erano innanzitutto dei momenti di comunione tra uomini e sacro.

Le feste popolari dell'antichità venivano celebrate davanti ai templi o, in epoca cristiana, alle chiese, da cui deriva il termine sagrato delle chiese.

 
Gennaio

Adorazione dei Magi Gagliano Castelferrato
06 gennaio - Gagliano Castelferrato
 
Più di 150 attori danno vita ad uno spettacolo itinerante che partendo dalla zona S. Antonino si snoda verso l'antico quartiere S. Cono dove i ricchi cortei dei magi raggiungono la Natività.
www.adorazionedeimagi.it

www.gaglianocastelferrato.com

 
 
 
Marzo

Festa di San Giuseppe
18 - 19 marzo - Catenanuova

Istituita dai fondatori della Città (Catenanuova nacque intorno al 1733 circa), i Principi Riggio-Statella di Aci Catena, appunto perchè molto devoti alla Sacra Famiglia, tanto da intitolare l'unica Chiesa, da loro edificata, al Patriarca San Giuseppe. Nel giorno della festa, invece, intorno alle ore 15:30, tra grida di tripudio, la commozione dei fedeli, e lo sparo dei mortaretti, il simulacro viene issato sulla vara, e portato in processione per quasi tutte le vie della Città.

Festa di San Giuseppe a Valguarnera
18 - 19 marzo - Valguarnera Caropepe
 
Durante la serata a partire dalle ore 20.00 a inizio la visita delle Tavole, per tradizione la prima ad essere visitata e quella allestita nella Sacrestia della Chiesa e poi le altre che rimarranno aperte sino alla mezzanotte. La sera alle ore 20.00 ha inizio la processione del Simulacro di San Giuseppe per le vie cittadine.

Tavolate di San Giuseppe
18 - 19 marzo - Leonforte

Già dal pomeriggio del 18, e per tutta la notte fino alle prime luci dell'alba, una moltitudine di gruppi festosi si riversa per le antiche strade di Leonforte impegnata a girari l'artara, un lungo peregrinare alla ricerca degli altari, individuati da inequivocabile segnaletica. Gli altari o tavolate sono realizzate da chi ha "fatto voto" e consistono in una grande tavola imbandita oltre che di pane lavorato in particolarissime fogge (le "cuddure") anche dei più disparati alimenti, primizie, bevande, dolciumi. L'altare viene concluso dal "cielo", ovvero da un drappeggio di veli da sposa disposti ad arte come un baldacchino, e da una immagine del Santo posta, tra i veli, proprio di fronte. A mezzogiorno del 19, si giunge alla cerimonia conclusiva con la partecipazione dei santi ai quali verrà distribuito quanto imbandito sull'altare.

Festa di San Giuseppe
19 marzo - Centuripe

la Confraternita del Patriarca " San Giuseppe " organizza i festeggiamenti in onore di San Giuseppe.La celebrazione di tale antica festa, le cui origini risalgono ufficialmente al 1777, gode della partecipazione dell'intera comunità centuripina

 
Aprile

IV Sagra Arancia Rossa di Sicilia IGP
01 - 03 aprile - Centuripe


Pasqua a Barrafranca
17 - 24 aprile - Barrafranca

U Trunu" (Il Trionfo) è una processione molto sentita dai barresi che ogni anno nel giorno del Venerdì Santo viene portato a spalla dai fedeli attraverso le strade del centro storico."U Trunu" è ricoperto da bianchi veli e da coloratissimi fiocchi. Nel corso della processione innumerevoli persone si accalcano per essere portatore de "U Trunu".

Pasqua ad Enna
17 - 24 aprile - Enna
 
quando le Confraternite, che già esistevano come corporazioni di arti e mestieri, vennero autorizzate a costituirsi liberamente come organizzazioni religiose per promuovere il culto, ricevendo dai sovrani norme precise e privilegi. I riti si aprono la Domenica delle Palme, allorquando viene evocato l'ingresso di Gesù a Gerusalemme. Alle 9,30 del mattino, come detta la tradizione, presso il barocco Santuario di Papardura, arroccato sui ripidi fianchi della montagna su cui sorge la città, i confrati della Passione rappresentano l'arrivo del Messia nella città santa. Uno dei confrati, rappresentante Gesù, monta su un asinello, preceduto da dodici compagni, rappresentanti gli apostoli, che reggono grandi rami di palma. Il corteo risale per la strada che porta in città, e viene accolto al quadrivio del Monte dalle rappresentanze delle confraternite e dalla banda in festa, circondata da un gran numero di fedeli.
A questo punto, la processione si ferma alla Chiesa di San Sebastiano, dinanzi alla quale viene posto un portale su cui vigilano due sentinelle romane dell'imperatore; Gesù sull'asinello e i dodici apostoli, attraversando tale portale fra gli osanna della folla, si avviano ad assistere alla benedizione delle palme e degli ulivi, per poi guidare una grande processione che percorrerà per intero la parte occidentale della città alta, ivi incluse le tortuose e pittoresche viuzze dei quartieri tradizionali come pure i rettilinei ed ampi viali della zona moderna. Quando finalmente la processione raggiunge la Chiesa di San Leonardo, essa viene accolta dai fedeli e dal suono delle campane, mentre all'interno si dà il via alla passione di Gesù di cui fa memoriale il simulacro dell' Ecce Homo.
Il momento culminante delle celebrazioni pasquali si ha nella giornata del Venerdì Santo, quando, nel primo pomeriggio, tutte le Confraternite giungono al Duomo e lì incominciano a comporsi per la solenne processione. Ad aprire la sfilata, tra due ali di folla, è la Compagnia della Passione, i cui confrati, portano su dei vassoi i 25 simboli del martirio di Cristo, detti I MISTERI: la croce, la borsa con i trenta denari, la corona, la lanterna, il gallo, i chiodi e gli arnesi per la flagellazione. Seguono la altre Confraternite e, con la massima compostezza, la processione lentamente si snoda per le vie cittadine fino a raggiungere la chiesa del cimitero, ex Convento dei Cappuccini, dove viene impartita, ai fedeli, la benedizione con la croce reliquario contenente una spina della corona di Cristo.
La processione, quindi, ritorna verso il Duomo. la Domenica di Pasqua con la cerimonia detta "a Paci", quando, tra due ali di folla, e un festoso suono di campane, nella piazza adiacente al Duomo, le statue del Cristo risorto e della Madonna si incontrano e trionfalmente vengono portate all'interno della chiesa. La domenica successiva alla Pasqua, detta Domenica in Albis, la Confraternita Colleggio del SS. Salvatore ed il Colleggio di S. Giuseppe, con il vicario foraneo della città ed i fedeli, si recano in processione nei pressi del Castello di Lombardia, dove, dalla sommità della Rocca di Cerere, viene impartita la solenne benedizione dei campi.

Pasqua a Catenanuova
17 - 24 aprile - Catenanuova

La sera di Pasqua, invece, in piazza Madonna del Rosario, tra Cristo Risorto e la Vergine Maria, i quali provengono da percorsi diversi, si darà vita al cosiddetto "ncuontru", mentre le note della banda musicale fanno da cornice a questo singolare momento, tra la folla festante esplodono fragorosi i mortaretti.

Pasqua a Pietraperzia Lu Signuri di li Fasci
17 - 24 aprile - Pietraperzia
 
il Venerdì Santo con la processione dell'altissima croce detta: "Lu Signuri di li fasci", del Signore nell'urna e della Madonna Addolorata.
L'anima di "lu Signuri di li fasci" è una trave di legno di cipresso, terminante a croce, alta metri 8,50 con tutta "la vara".
Essa viene portata all'esterno della chiesa del Carmine (dove ha sede) verso il tramonto del sole e lasciata in posizione orizzontale nello spiazzale antistante la chiesa stessa . Nella parte alta della trave viene apposto una struttura metallica di forma circolare, i fedeli si avvicinano alla croce e cominciano ad annodare al cerchio numerosissime fasce di tela di lino bianche della lunghezza di circa 32 metri e della larghezza di circa 40 centimetri. Per annodare la sua fascia il fedele deve presentare ai confrati responsabi1i un biglietto di iscrizione che serve per registrare il numero delle fasce.
La funzione delle fasce sarà quella di consentire ai fedeli di mantenere in equilibrio la lunga asta di legno lungo il percorso processionale.
All'interno della chiesa del Carmine, si svolge un altro atto tradizionale di cui non si conosce l'origine: un componente della confraternita è impegnato tutto il pomeriggio a stendere, sul corpo del Crocifisso, dei nastrini rossi, detti "misureddi" (piccole misure) che così benedetti, vengono, legati dai fedeli all'avambraccio o alla caviglia.
Poco prima dell'inizio della processione, viene posto in cima alla croce, Crocifisso antico e miracoloso. La processione, che ha inizio abitualmente tra le 20.30 e le 21.00, si muove lentamente per alcune vie del paese. Le finestre e i balconi delle abitazioni che si affacciano su quelle vie sono gremite di persone. Apre il corteo processionale la confraternita Maria SS. del Soccorso, che cura la manifestazione.

 
Maggio

Festino di San Silvestro
maggio - Troina
 
tra maggio e giugno, si svolge il Festino di San Silvestro, ciclo di feste molto suggestive: Rami, Ddarata, Kubbaita, e Uscita della Vara.
Molto suggestiva è anche la Kubbaita. Tale termine di origine araba – “qubbiat” significa “mandorlato” - si usa in Sicilia per indicare il torrone. A Troina, invece, tale termine è passato per estensione ad indicare la cavalcata storica. Un nutrito gruppo di cavalieri vestito con costumi spagnoleggianti, preceduto da tamburini e trombettieri sempre in costume, apre il corteo; seguono i veri protagonisti della sfilata: sono tre cavalieri che cavalcano cavalli scelti e bardati con ricchi finimenti. I tre personaggi vestono un identico costume in stile cinquecentesco alla spagnola, e si differenziano tra loro per la colorazione dell’abito. Il sabato pomeriggio che precede la prima domenica di giugno il simulacro del Santo, raffigurato nell’atteggiamento liturgico benedicente della tradizione greca, viene condotto in processione dalla Chiesa Madre alla chiesa a lui dedicata in una pesante e sfarzosa Vara settecentesca rivestita elegantemente in lamine d’argento.
Il lunedì successivo si concludono i festeggiamenti con il ritorno della Vara alla Chiesa Madre. www.troinaturismo.it


 
Giugno

Festa del Corpus Domini a Valguarnera
giugno - Valguarnera Caropepe

il Ss. Sacramento viene portato in processione per tutte le vie del paese.
Ogni sera, infatti, il SS. Sacramento, protetto da un ricco baldacchino ricamato in oro, percorre strade diverse, lungo le quali vengono preparati “L’Autara” (altari), addobbati da fiori e da vari tessuti ricamati, sui quali i sacerdoti deporranno al passaggio l’ostensorio contenente il Ss. Sacramento e intoneranno l’Inno del Tantum Ergo, che concluderanno con la benedizione Eucaristica, segnata dallo sparo dei mortaretti e dal suono della banda musicale.

 
Luglio

Festa della Madonna della Visitazione
02 luglio - Enna

Il 2 luglio è il giorno centrale della festa della Patrona, solennizzata, dapprima, con messe in duomo e poi, di pomeriggio, con la processione. La statua viene portata in giro per la città su un carro a tre piani, la processione seguiva e segue ancora oggi un tragitto che va dal Duomo a Montesalvo, secondo un percorso scelto da alcune colombe bianche lasciate libere quando la  statua fu portata per la prima volta ad Enna. Durante il faticoso percorso la processione fa tappa in numerose piazze, dove vengono esplose salve di cannone, le cosiddette "sarbiate", che sono offerte dalla cittadinanza. All'arrivo a Montesalvo dall'omonima chiesa escono correndo le statue di san Zaccaria e di santa Elisabetta, che vanno incontro alla Madonna. Subito si sparano fragorosi colpi di cannone, e subito dopo l'entrata in chiesa del fercolo partono i fuochi d'artificio.


 
Agosto

Festa di San Giacomo
10 agosto - Villarosa
 
Festa della Madonna della Lavina a Cerami

Palio dei Normanni
12 - 14 agosto - Piazza Armerina
 
Una festa religiosa, dunque, che trae spunto dalla guerra santa di liberazione che i Normanni del Conte Ruggero d’Altavilla sin dal 1061 combatterono contro gli infedeli arabi che occupavano la Sicilia da circa 150 anni. dal 12 al 14 agosto, nella stupenda cornice del centro storico dove dame, cavalieri, truppe e milizie creano un suggestivo "ritorno al passato" con suoni e atmosfere del periodo medievale. L'intera città vive con passione in attesa della "quintana" dove i quattro quartieri storici si affrontano in un'entusiasmante giostra.

Sagra del Tortone e Corteo Storico della Castellana
16 - 16 agosto - Sperlinga
 

Festino di San Giuseppe
19 - 19 agosto - Valguarnera Caropepe
 

Festa di San Sebastiano a Cerami
27 - 28 agosto - Cerami

Festa del patrono San Sebastiano a Cerami, tradizionale processione con cavalcata di figuranti in costume romano

Festeggiamenti in onore di San Sebastiano a Cerami (EN). Il giorno 27 si svolge la " ‘ntrata u lauru ” o sfilata di bandiere di alloro che i credenti portano di peso sulla testa. Al seguito di tale bandiere stanno i cavalieri sui loro cavalli generalmente addobbati con nastrini, fiocchi colorati e ramoscelli di alloro

Festa di San Cataldo
29 - 31 agosto - Gagliano Castelferrato
 
Il 30 agosto, in serata, processione delle reliquie di S. Cataldo. Di particolare interesse, il reliquiario in argento con angeli adoranti, e la statua-reliquiario, sempre in argento.


 
Settembre

07 - 08 settembre  Cerami  
La mattina del 7 ha inizio la festa. Fino a non molto tempo addietro, numerosi fedeli si sottoponevano ad ogni sorte di penitenza, tra cui la strisciata della lingua sul pavimento della chiesa, dall'ingresso all'altare maggiore, chiamata "a lingua a strascinuni". La processione dell'effige si svolge in due riprese. La mattina dal Santuario della Lavina alla chiesa Madre, dopo la messa solenne viene portata alla chiesa di S.Benedetto. Il palio e le "bandiere di alloro" precedono la processione, la processione veniva 'accompagnata' dal suono di tamburi, fischietti e cornamuse.  Il quadro della Madonna è posto su un "baialardu", portato a spalla nuda da numerosi portatori.

Festa Madonna della Catena
08 settembre - Villarosa
 
Dopo la Messa delle ore 10 una delle due statue, che si conservano nella chiesetta, viene portata in processione nella Chiesa Parrocchiale della Concezione, da dove riparte nel pomeriggio e, dopo avere attraversato le principali vie del paese; ritorna nella chiesetta campestre

Festa della Madonna del Buonriposo
Prima domenica di settembre - Calascibetta
 

Palio Nicosiano
settembre - Nicosia
 
rievocazione storica con sfilata in costume che commemora la visita dell'Imperatore Carlo V alla città di Nicosia ne 1535.

Festa di San Prospero
Penultima e ultima domenica settembre - Catenanuova
 
La penultima domenica si celebra la festa della Madonna delle Grazie compatrona di Catenanuova, la quale è raffigurata da una preziosa statua lignea del XVIII sec. che in serata, più o meno intorno alle 20.00, quindi dopo la S. Messa, viene portata in processione per le principali vie della città. Nel giorno dell'ultima domenica di settembre, invece, si celebra la solennità di San Prospero martire. Muore martirizzato intorno al 200/300 d.C. viene seppellito nelle catacombe di San Callisto a Roma; diviene Patrono di Catenanuova il 27 luglio del 1752, grazie al fondatore della città, il Principe Andrea Riggio. Intorno alle 18.30, nel duomo viene celebrata la S. Messa, e subito dopo tra un clima festoso di gente, ecco il settecentesco simulacro del Santo uscire dalla chiesa madre

 
 
 
 
 
Dicembre

Centuripe nel Presepe
08 dicembre - 09 gennaio - Centuripe

www.museocenturipe.it


U' Pagghiul di Santa Lucia a Valguarnera Caropepe
12 - 12 dicembre - Valguarnera Caropepe
 
ogni anno il 12 dicembre rientrano a Valguarnera per sciogliere il loro voto a Santa Lucia preparando il “pagliolo”, arbusti di paglia (ddisi o buje) assemblati, con il diametro di un metro ed ...un’altezza di cinque metri, una sorta di candelora o cero votivo che viene poi acceso in cima e portato per le vie del paese con il seguito del quadro raffigurante la Santa Martire Siracusana e la banda musicale. Alle ore 19.00 dopo la celebrazione della S. Messa ha inizio la processione con il simulacro di Santa Lucia Vergine e Martire Siracusana invocata quale protetrice della vista.

 
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