etna nord ovest
Menu principale:
Castiglione di Sicilia
(m. 601, ab. 3.750), il cui reticolo piu' antico e' di chiara impronta medievale, va visitata a piedi, risalendola lentamente verso il Castello e non trascurando la Basilica della Madonna della Catena, la Chiesa Madre, e le Chiese
Linguaglossa
m. 550, paese di fondovalle, ma da sempre proiettato verso l'Etna per la sua attivita' e per la sua economia, e' in attesa della ricostruzione della sua stazione di alta montagna, Piano Provenzana.
La via principale, colorita e ordinata, va percorsa non foss'altro che per una sosta presso alcuni bar specializzati in deliziose paste a base di nocciole, pistacchi ed altre prelibatezze.
Dal centro di Calatabiano (m. 62, ab. 5.200) si puo' raggiungere il Castello, transitando davanti ai resti della quattrocentesca chiesa di S. Filippo Siriaco, mentre da Fiumefreddo di Sicilia (m. 62, ab. 9.700) si suggerisce di sbirciare i mostri di pietra affacciati alle logge del Castello degli Schiavi e l'altrettanto estroso Castello di S. Marco.
-
(m. 350, ab. 3.700) presenta un lungo rettifilo ornato, in fondo, da due obelischi rivestiti in pietra lavica e possiede due interessanti chiese: la Matrice e l'Immacolata.
Mascali
(m. 18, ab. 10.600) gode del non invidiabile privilegio di essere l'ultima cittadina ad essere stata totalmente distrutta da un'eruzione etnea, nel novembre 1928, per cui dovette essere ricostruita piu' a valle.