Menu principale:
Caltanissetta si colloca in posizione di rilievo dominante l'intera Valle del Salso
Duomo di Santa Maria la Nova all'interno del Duomo, in cui è possibile notare la serie di affreschi con cui è decorata la volta.
La cattedrale di Caltanissetta, situata nel centro storico della città, venne costruita tra gli anni 1560-
Notevoli sono il fonte battesimale, presumibilmente già presente nell'antecedente chiesa bizantina; la cantoria, costruita nel 1877, decorata con gli stemmi dell'allora vescovo Mons. Giovanni Guttadauro dei Principi di Reburdone e dell'abate; l'affresco di Sant'Agostino, del XV secolo, di cui ci sono giunti purtroppo solo alcuni frammenti; l'affresco della Messa di San Gregorio, anch'esso del XV secolo, raffigurante la visione di un incredulo durante una Messa celebrata dal Papa San Gregorio Magno: il Cristo che emerge dal sarcofago e gli strumenti della Passione, che durante il Sacrificio Eucaristico si ripresenta per la salvezza delle anime; l'affresco del Cristo benedicente, ancora del XV secolo; l'affresco del Panthocrator, ridipinto nel 1964 dal pittore catanese Archimede Cirinnà; la statua della Madonna delle Grazie, del XVI secolo, in terracotta policroma, che è la più antica raffigurazione mariana di Caltanissetta; il Crocifisso dello Staglio, realizzato con tempera grassa su tavola e ritenuta l'opera più preziosa presente nell'abbazia; l'altare maggiore, la Protesis ed il Diaconicon, tutti ricavati da grossi blocchi di pietra di Sabucina; un'urna cineraria romana, risalente al I secolo, appartenente ad un certo Diadumeno, liberto dell'imperatore Tito Flavio Cesare e probabilmente proprietario del fondo dove in seguito sorse l'abbazia.
www.cattedralecl.it
Abbazia di Santo Spirito
L'abbazia fu commissionata dal conte Ruggero e realizzata su un antico casale arabo a sua volta costruito probabilmente su un edificio di culto già esistente in epoca bizantina, dedicato allo Spirito Santo. La chiesa, consacrata nel 1153, possiede notevoli elementi artistici, quali il fonte battesimale e i numerosi affreschi che ricoprono le pareti interne. Commissionata dal conte Ruggero e da sua moglie Adelasia, la chiesa fu consacrata nel 1153 ed affidata nel 1178 ai canonici regolari agostiniani, la struttura volumetrica dell'edificio è molto semplice: è costituita dal parallelepipedo della chiesa, sormontato da un tetto a capanna; dal parallelepipedo del campanile sormontato dalla piramide a base quadrata che lo ricopre; dai volumi semicilindrici delle absidi, in fondo alla chiesa, sormontate da coperture a quarto di sfera, l'affresco del Panthocrator, ridipinto nel 1964 dal pittore catanese Archimede Cirinnà; la statua della Madonna delle Grazie, del XVI secolo, in terracotta policroma, che è la più antica raffigurazione mariana di Caltanissetta
La chiesa di Sant'Agata al Collegio è un edificio religioso che si trova a Caltanissetta, deve il nome al contiguo collegio dell'ordine dei gesuiti. La facciata della chiesa risale al Seicento, tranne il portale del Marabitti, del Settecento, che è stato realizzato in pietra bianca, a contrasto con il materiale del resto della facciata, in pietra di Sabucina o pietra arenaria rossa. Il portale è coronato da un timpano spezzato, con al centro uno stemma sostenuto da due puttini. La chiesa ha pianta a croce greca, con quattro bracci di uguale lunghezza e quattro cappelle laterali. L'interno è rivestito da lastre di marmo o di stucco a imitazione del marmo, dove ricorre la sigla "IHS", identificativa dell'ordine gesuitico.
La volta venne affrescata da Luigi Borremans, figlio di Guglielmo Borremans con una rappresentazione del "tetto sfondato", sullo sfondo del paradiso; la cornice racchiude l'immagine come se fosse una finestra aperta e le nuvole costituiscono l'elemento di collegamento tra il cielo e la terra. La cappella dedicata a Sant'Ignazio di Loyola, fondatore dell'ordine, è situata nel transetto di sinistra. Conserva un bassorilievo su lastra di marmo, attribuito allo scultore siciliano Marabitti, con la figura del santo, rappresentato sul mondo insieme ad una serie di raggi dorati; accanto un puttino tiene un libro recante la scritta anno domini 1600 e al di sopra un triangolo (simbolo della Trinità), recante la scritta in ebraico Yahwe. Sotto il triangolo quattro figure femminili rappresentano i quattro continenti allora conosciuti: una donna con il cammello rappresenta l'Asia, una donna con una testa di leone rappresenta l'Africa, a sinistra una donna seduta con la tiara papale sembra rappresentare l'Europa ed, infine, una donna con la faretra rappresenta l'America.
La chiesa di Santa Maria degli Angeli (detta la Vetere) sorge a ridosso del Castello di Pietrarossa, sul lato settentrionale di quest'ultimo. Fu la seconda parrocchia della città, divenuta sede parrocchiale cittadina nel 1239 ed, in seguito, regia cappella di Casa Sveva
Chiesa di San Sebastiano
Sorta intorno al Cinquecento come omaggio al Santo da parte della popolazione per la liberazione dalla peste, la chiesa di San Sebastiano è situata proprio di fronte la Cattedrale.La chiesa fu più volte ridimensionata e restaurata.
Il palazzo Moncada detto anche Beauffremont fu edificato nella prima metà del XVII secolo dal Conte Guglielmo Moncada e doveva essere uno dei più importanti palazzi signorili della Sicilia, come testimoniano l'imponenza dell'edificio e i pregiati fregi (antropomorfi e zoomorfi) dei balconi. Tuttavia, la sua costruzione non venne portata a termine, in quanto Guglielmo ricevette la nomina a Viceré di Valenza e si trasferì in Spagna.
La fontana del tritone è costituita da un gruppo bronzeo raffigurante un tritone che conduce un cavallo marino e da due mostri marini che lo insidiano
numerosi i musei :
Museo archeologico
Museo mineralogico
Galleria Moncada
Museo diocesano
Museo Nazionale del vino "Luigi Veronelli"
Santuario Di Gesù Crocifisso Signore Della Città
Secondo gli storici locali la Chiesa è sorta tra il 1300 e il 1400. Secondo lo storioco Riva (1731) è considerata la seconda per importanza dopo la Cattedrale. Ha avuto origine dal ritrovamento del Crocifisso in una grotta da parte della famiglia dei Fogliamari. I discendenti dei Fogliamari portano in processione il Crocifisso a piedi nudi. Nel 1884-
Nel 1898 la Chiesa è stata prolungata di un terzo, arricchita di una cantoira e di un bel proseptto, opera dell'architetto Pippo Rizzo. I mosaici che adornano il Crocifisso e le due artistiche finestre istoriate sono dil Bevilacqua di Palermo (1956), mentre i mosaici laterali del presbiterio sono del Fornasier della Scuola del Friuli (1970). La scultura di S. Francesco è opera dei Biancardi (1882), l'artistica tela della Madonna di Pompei è opera del pittore romano Bottoni (1908). La tela di S. Elisabetta d'Ungheria è stata dipinta da Salvatore Randazzo e la scultura di S. Antonio è dello Scimè.
Le celebrazioni della Settimana Santa hanno inizio il Mercoledì Santo con la Processione della Real Maestranza, processione di circa 400 persone delle più antiche corporazioni artigiane. Il momento più significativo è però la sera del Giovedì Santo, quando entrano in scena le "Vare" o "Misteri", sorta di carri su cui vengono montati imponenti gruppi scultorei in legno, cartapesta e gesso. Questi gruppi rappresentano per lo più un momento della via Crucis; alcuni di essi però riproducono dipinti famosi, come quelli della Cena e della Deposizione. Il Giovedì si svolge la Processione delle vare, 16 gruppi statuari a grandezza naturale che sfilano per le vie della città dal crepuscolo sino a qualche ora dopo la mezzanotte. Il Venerdì Santo, Processione del Cristo Nero, un piccolo Crocifisso che sarebbe stato ritrovato in una grotta tra due candele accese. Al tramonto il crocifisso viene portato a spalla e a piedi scalzi dai 'fogliamari', i vecchi raccoglitori di verdure selvatiche. La Settimana Santa si chiude con il corteo della Domenica di Pasqua e la Messa alla fine della celebrazione liturgica, il Capitano restituisce le chiavi della città al Sindaco, mentre fuori, tra il suono delle campane e i mortaretti, vengono liberate le colombe bianche, simbolo della pace.
www.settimanasantacaltanissetta.it
www.ilcantodellanima.it
Festa di San Michele Arcangelo a Caltanissetta
29 settembre la statua seicentesca dell'Arcangelo sfila per le vie della città, in occasione della festa, la statua dell'Arcangelo, risalente al 1600 e scolpita da Stefano Rivolsi, viene portata in processione dalla cattedrale al santuario di San Michele, dove rimane per alcuni giorni
Canicassè * Agriturismo
Contrada Canicassè -
Tel: +39 0934 568307
Casale degli Ulivi * Agriturismo
Contrada Ramilia -
Tel: +39 0934 560127
Fax: +39 0922 852982
www.casaleramilia.it
Pietro Stella -
Contrada Gabilia -
Tel: +39 348 7430817
www.agriturismogabilia.it
Masseria del Feudo Agriturismo
Contrada Grottarossa -
Tel: +39 0934 569719
Fax: +39 0922 856755
www.masseriadelfeudo.it
Villa Marta Agriturismo
Contrada Cozzo di Naro -
San Michele **** Albergo
Via Fasci Siciliani -
Tel: +39 0934 553750
Fax: +39 0934 598791
www.hotelsanmichelesicilia.it
Giulia *** Albergo
Corso Umberto I, 85 -
Tel: +39 0934 542927
Fax: +39 0934 543237
www.hotelgiulia.it
Plaza *** Albergo
Via B. Gaetani, 5 -
Tel: +39 0934 583877
Fax: +39 0934 583877
www.hotelplazacaltanissetta.it
Ventura *** Albergo
SS 640 Caltanissetta/Agrigento -
Tel: +39 0934 553780
Fax: +39 0934 553785
www.hotelventura.it
Al Vecchio Olmo *** Bed&Breakfast
Piazza Marconi, 6 -
Tel: + 39 0934 25376 -
Fax: + 39 0934 25376
www.alvecchioolmo.it
Antichi Ricordi *** Bed&Breakfast
Via Villaglori, 45 -
Tel: +39 0934 541197
Fax: +39 0935 541197
www.antichiricordi.com
Centro Storico *** Bed&Breakfast
Via G. Gravina, 6 -
Tel: +39 327 9849333
www.bebcentrostorico.com
Due Fontane *** Bed&Breakfast
Via Due Fontane, 117 -
Tel: +39 327 2060329
www.duefontane.it
Favarella *** Bed&Breakfast
Contrada Favarella bassa -
Tel: +39 0934 585846 Fax: +39 0934 547407
www.bedandbreakfastfavarella.it
Il Baco e la Seta *** Bed&Breakfast
Via Giammaria, 12/18 -
Tel: +39 0934 554503 -
www.ilbacoelasetabb.com
Mirò *** Bed&Breakfast
C.da Santa Lucia -
Tel: +39 0934 576417
web.tiscali.it/bbmiro
Palazzo Ajala *** Bed&Breakfast
Corso Umberto I, 229 -
Tel: +39 0934 681026 Fax: +39 0934 681026
www.palazzoajala.it
Piazza Garibaldi *** Bed&Breakfast
Piazza Garibaldi, 11 -
Tel: +39 0934 680510 Fax: +39 0934 680510
www.piazzagaribaldi11.it
Residence delle Stelle *** Bed&Breakfast
Via San Giuliano, 27 -
Tel: +39 0934 581819
Fax: +39 0934 27844
San Pietro *** Bed&Breakfast
Via Di Cataldo, 4 -
Tel: +39 0934 29722
www.bbsanpietro.org
Santa Lucia *** Bed&Breakfast
Via Magenta, 20 -
Tel: +39 389 0577432
www.bbsantalucia.sicilia.it
S.Elia *** Bed&Breakfast
Viale Luigi Monaco n° 56/62 -
Tel: +39 0934 556678
Fax: +39 0934 556678
www.bandbsantelia.it
Serra dei Ladroni *** Bed&Breakfast
SS 640 -
Tel: +39 0934 568688
Fax: +39 0934 568688
www.serradeiladroni.it
Smile *** Bed&Breakfast
C.so Umberto I, 220/224 -
Tel: +39 338 6503504
www.bedbreakfastsmile.it
Villa Antonio *** Bed&Breakfast
Via Due Fontane, 102 -
Tel: +39 348 4018782
Villa degli Ulivi *** Bed&Breakfast
C.da Cusatino -
Tel: +39 0934 571775
Fax: +39 0934 580060
www.villaulivi.it
White Angels *** Bed&Breakfast
Corso Umberto, 133 -
Tel: 340 3011828
L'Abbazia ** Bed&Breakfast
Via Xiboli, 386 -
Tel: +39 0934 567411
www.bedbreakfastlabbazia.it
B&B Mi.rò. * Bed&Breakfast
Via S. Lucia -
Tel: +39 0934 576419
Fax: +39 0934 576419
Feudo Musta Testasecca **** Turismo rurale
:C.da Musta -
Tel: +39 334 3013803
Feudo San Martino **** Turismo rurale
C.da San Martino -
Tel: +39 0934 568817 -
Fax: +39 0934 568817
www.feudosanmartino.it
Tenuta La Fenice *** Turismo rurale
Contrada Cusatino -
Tel: +39 0934 586022