Festa di San Vincenzo Ferreri
05 - 07 agosto
La festa si svolge in tre giorni 5-6-7 agosto. Il 5 ed il 7 si può assistere alle "Rigattiate", processioni in corsa dei simulacri di San Michele Arcangelo e San Giovanni Battista. Mentre un tempo la festa si concludeva la sera della Domenica con la processione del Santo, oggi, la manifestazione Gran Premio Pirotecnico Del Mediterraneo. Subito dopo la Santa Messa, la Commissione fa sistemare il simulacro sulla vara ricoperta di fiori e provvede a vestirlo della preziosa pianta, tempestata di migliaia di oggetti d'oro e d'argento, ex-voto che i fedeli fanno al Santo Protettore. Rito silenzioso e ormai familiare che si conclude con il grido unanime "Viva il Patriarca di San Vincenzo Ferreri". Con grande emozione, una Reliquia del Santo Taumaturgo, che viene portata in processione ogni anno. La reliquia, che consiste in una scheggia delle ossa di San Vincenzo, è stata posta sulla parte sinistra dell'altare, in una piccola cappella creata apposta per l'occasione.
Comincia così "l'Abballata di li Santi"; una folla in verosimile, osannante e festosa, sostiene le vare che vengono fatte ballare al ritmo incalzante delle marce tradizionali eseguite dalle bande: SAN GIUVANNATA per San Giovanni, e SAN MICHILATA per San Michele. L'abballata, che dura 2 sere (Venerdì e Domenica), si conclude con la vittoria della fazione che, per addobbi, fuochi d'artificio, vare e tifo, ha saputomeglio onorare il suo Santo.